ACQUISTA IL LIBRO. SCRIVI A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM O COMPILA MODULO DI CONTATTO. SOSTIENICI!

ACQUISTA IL LIBRO. SCRIVI A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM O COMPILA MODULO DI CONTATTO. SOSTIENICI!
LA PSICHIATRIA MODERNA VISTA CON GLI OCCHI DI UN CARABINIERE: PSICHIATRI E PSICOFARMACI FINALMENTE MESSI A NUDO PER QUELLO CHE SONO. L'UNICO LIBRO IN ITALIA CHE VI DICE CHIARAMENTE COSA SIANO VERAMENTE LA PSICHIATRIA E GLI PSICOFARMACI. COME LIBERARSI DA QUESTE DROGHE LEGALIZZATE E RICOMINCIARE A VIVERE, ANCHE ATTRAVERSO UN RINNOVATO REGIME ALIMENTARE. PSICOFARMACI ALLA GUIDA, PSICOFARMACI AI BAMBINI, PSICOFARMACI AGLI ANZIANI...C'E' TANTO, TANTO DA LEGGERE. UNA VERA BIBBIA DEL SETTORE. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE. IL LIBRO CHE STA AIUTANDO MIGLIAIA DI PERSONE AD USCIRE DALLA DIPENDENZA DEGLI PSICOFARMACI. PER ORDINARE: COSTO EBOOK 16 EURO, COSTO CARTACEO 30 EURO (COMPRESA SPEDIZIONE). Dati beneficiari a mezzo BONIFICO BANCARIO Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Conto di accredito: IT95X0760105138200717600721 Banca e filiale: ENTE POSTE ITALIANE, VIALE EUROPA, 175 - 00144 - ROMA. Dati beneficiari a mezzo RICARICA POSTEPAY Beneficiario: Pietro Eupremio Maria Bisanti Codice fiscale: BSNPRP75S24F205O Numero carta postepay: 5333-1710-0229-5513. NELLA CAUSALE INSERIRE LA PROPRIA EMAIL NEL CASO DI ORDINE DI EBOOK O L'INDIRIZZO COMPLETO NEL CASO DI ORDINAZIONE DI LIBRO CARTACEO. NEL SOLO CASO DI PAGAMENTO A MEZZO POSTEPAY, SCRIVERE LE SUDDETTE INFORMAZIONI A: PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. PER QUALUNQUE, ULTERIORE INFORMAZIONE SCRIVICI SEMPRE A PIETROBISANTIBLOG@GMAIL.COM. SOSTIENICI INOLTRE, SE PUOI, CON UNA DONAZIONE!

NO ALLA PSICHIATRIA

Battiamoci per un mondo senza psicofarmaci, dove i disagi di natura psichiatrica vengono investigati attraverso l'analisi delle cause organiche/psicologiche del singolo individuo, e non attraverso la somministrazione anche coatta di vere e proprie droghe legalizzate.
Invia la tua storia a pbisant@hotmail.com.
La consapevolezza è l'unica arma vincente.
Si precisa che è ammessa la divulgazione di tutti i contenuti di questo blog con perentoria citazione della fonte

Informazioni personali

La mia foto
Milano, Italy
Maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri (dal 24.09.1994 al 31.12.2017), ora docente ufficiale della prima scuola privata igienista italiana "Health Science University", attivista per i diritti umani, vegano-crudista e strenuo difensore dei diritti degli animali, da 14 anni si occupa in chiave igienista della correlazione fra alimentazione e malattia, con particolare attenzione alla salute mentale nonché all'utilizzo delle molecole più demoniache e distruttive mai inventate dall'uomo: gli psicofarmaci. L'intento di questo blog non è fornire indicazioni di natura medica, bensì quelle informazioni che possano essere utilizzate per effettuare delle scelte personali e consapevoli, soprattutto in ambito psichiatrico. NOTA BENE: QUESTO SITO RIFLETTE IL PENSIERO ESCLUSIVO DEL SUO AUTORE E NON HA ALCUN COLLEGAMENTO ED/O ESPRIME CONSIDERAZIONI IN NOME E PER CONTO DELL'ARMA DEI CARABINIERI

TUTTI I VIDEO DI PIETRO BISANTI

TUTTI I VIDEO DI PIETRO BISANTI
CLICCA PER COLLEGARTI AL CANALE YOUTUBE DI PIETRO BISANTI, OVE TROVERAI TUTTE LE SUE LEZIONI E LE SUE INTERVISTE

PROFILO FACEBOOK

PROFILO FACEBOOK
RIMANI IN CONTATTO SU FACEBOOK CON PIETRO BISANTI

UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO

UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO
UNIVERSITA' DELLA SALUTE DI VALDO VACCARO. PIETRO BISANTI DOCENTE UFFICIALE. CLICCATE PER MAGGIORI INFORMAZIONI

SALVADANAIO DI PRONTO SOCCORSO

SALVADANAIO DI PRONTO SOCCORSO
HAI UNA URGENZA ECONOMICA E NON SAI COME FARE? SCOPRI IL MERAVIGLIOSO SERVIZIO DI MUTUO AIUTO "SALVADANAIO DI PRONTO SOCCORSO" E VERIFICA COSA L'AMORE E LA RECIPROCA ASSISTENZA POSSONO FARE

domenica 10 dicembre 2017

PSICOSI DA CANNABIS: INCONTRI LO PSICHIATRA SBAGLIATO ED E' LA FINE

LETTERA

Gentile Sig. Pietro, 
Buongiorno. 

Pochi giorni fa ho scritto a Valdo per cercare di dare una mano a mio fratello. Gentilmente la signora Fiorenza mi ha indirizzato a Lei,  più adatto per questo caso, quindi mi sono permesso di scriverle

In breve quello che avevo scritto si riassume cosi:

Caro Valdo, 
Scusa se rispondo all' email automatica. 
Ti seguo da più di due anni e non ti ho mai scritto; so che ti inondano di e-mail giornalmente. Me la sono sempre cavata con il tasto cerca del tuo blog. 
Però ora vorrei aiutare mio fratello che non ha un semplice problema di alimentazione ma è stato distrutto da quasi 10 anni di psicofarmaci. Era una persona normalissima 10 anni fa. Ora dopo le cure non connette neanche più e se gli fai una domanda ritarda a risponderti. Cioè non solo gli psicofarmaci non hanno funzionato ma l'hanno conciato molto peggio di quando ha iniziato. Vorrei liberarlo dal sistema sanitario e fargli seguire un percorso che lo riporti alla natura... Però non so come fare,  da dove iniziare.. 

Gentile Pietro, 
Mio fratello *******,  tanti anni fa è stato fermato dalle forze dell'ordine per consumo di marijuana. Come capita a tanti giovani in fase adolescenziale.. Solitamente tutto finisce lì,  ma per mio fratello non è andata così. 

Psicologi e psichiatri hanno scambiato una persona con qualche problema tipico dell'età adolescenziale per una persona con disturbi psichiatrici. Non so come sia successo. Probabilmente perché essendo abbastanza forte di carattere si è rifiutato di collaborare fin da subito.  

I miei genitori, pensando di fare del bene, l'hanno costretto a seguire dei programmi, uno chiamato TSO, trattamento sanitario obbligatorio. Anzi inizialmente, perché in Italia non si può obbligare una persona a seguire cure forzate, i miei genitori l'hanno convinto ad andare in Brasile (abbiamo tutti doppia cittadinanza). 

Lì sono entrati al mattino mentre dormiva e l'hanno portato in clinica. Durante le cure e TSO in Italia siccome si rifiutava di prendere le pasticche hanno iniziato con iniezioni via via sempre più forti. 

Al momento mio fratello è una persona distrutta; ora si che presenta problemi mentali: lento a rispondere e a ragionare.. ( non mi capacito come i dottori che lo seguono, il cui compito e volontà dovrebbe essere quella di curarlo,  non se ne accorgono che sta molto,  ma di gran lunga  peggio di quando è entrato). 

Anche i miei genitori non se ne accorgono delle evidenze, sono convinti che abbia dei problemi psichiatrici suoi naturali fin da piccolo che sono venuti fuori più tardi e sperano ancora di trovare la cura che funziona. 

***** ha 29 anni. Da 10 è così. Non è vita la sua. Come fratello devo fare qualcosa. Mi rivolgo a Lei per qualche consiglio. Intanto leggo il Suo blog e il Suo libro. 
Ne sono grato se mi può dare qualche spunto per capire da dove iniziare per migliorare la sua situazione e ridargli il controllo della propria vita. 

Grazie infinite, 

Cordialmente, 
Lettera firmata



RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Veniamo a noi...

Quanto è accaduto a suo fratello è l'esatta fotocopia di quello che accade a milioni di giovani in tutto il mondo.

La marijuana è una MERDA, senza se e senza ma.

E' una pianta che Madre Natura non ha certo creato per essere fumata dall'uomo: al di là dei suoi usi nel settore tessile ed alimentare, quando si inalano le componenti contenenti il principio attivo THC si va a giocare una partita molto pericolosa con la sorte.

Chi è "fortunato" (e per fortunato intendo chi ha la capacità di sopportarla) può anche trarne degli effetti piacevoli (non benefici ma piacevoli, che sono due cose MOLTO diverse); la maggior parte delle persone hanno comunque conseguenze DISASTROSE: perdita della memoria, demenze, incapacità di controllare la rabbia, fino ad arrivare a problemi ancor più pesanti come le psicosi cannabis-indotte.

Quando accade questa ultima evenienza, la Psichiatria conosce solo una strada: bombardare il malcapitato di turno con una marea di farmaci in modo da sopprimere qualunque sintomo allucinatorio, distruggendo comunque l'IO più profondo di quell'essere umano.

I farmaci che vengono dati, infatti, i cosiddetti "antipsicotici", hanno la funzione di lobotomizzare chimicamente chi li assume: NIENTE allucinazioni ma NIENTE emozioni.

Con l'aggravante che qualunque crisi stupefacente-indotta è destinata a passare DA SOLA: basta aspettare che passi l'effetto, contenendo chi ne è sotto.

Ma questo è un concetto troppo difficile da capire per chi ha studiato per ben 12 anni...

Ora, la situazione di suo fratello va affrontata sotto due punti di vista diversi:

1) Disintossicativo: da igienista che si occupa proprio di questo, non ho alcun dubbio che il percorso sia quello di un distacco lentissimo e costante dai farmaci e un miglioramento altrettanto graduale ma implacabile dello stile di vita, soprattutto alimentare. Solo il corpo può guarire se stesso, e questo vale ancora di più quando si tratta di manifestazioni di tipo psichiatrico. Chi è capace di "mettere le mani" in 100 miliardi di neuroni?

2) Giuridico: se l'interessato deciderà di seguire questa strada, bisognerà supportarlo legalmente (e sarò lieto di aiutarvi) in modo che vengano rispettati i suoi diritti di autodeterminazione sanitaria.

La vita sotto psicofarmaci NON è vita.

Io sono qui

Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.



Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.

SEDUTE DI IPNOSI DEVASTANTI E VIA AL VALZER DEGLI PSICOFARMACI...

LETTERA

Caro Pietro i miei disturbi sono cominciati immagino per uno stile di vita sbagliato. 

Mi spiego meglio. Ho studiato tanto mi sono preso un diploma di conservatorio all'età di 17 anni e ho esaurito tutte le energie. Mi sentivo stanco, volevo svagare, divertirmi, vivermi la mia vita che non avevo mai fatto perché avevo da sempre studiato ma ancora andavo a scuola e avevo la maturità da prendere. 

La mia prima ragazza, conosciuta all'età di 17 anni mi aveva mollato dopo un po' e io mi ci ero molto affezionato, volevo portare avanti la relazione con lei. Come mi lascia cominciano sintomi che in psichiatria vengono detti depersonalizzazione e derealizzazione. 

Per non parlare di una profonda tristezza che mi assaliva. Sudavo freddo. Dopo un certo numero di episodi comincio ad avere, penso dei "deliri" nel senso che me la prendo con i miei senza una motivazione. Soprattutto me la prendo con mia madre. Il fatto grave è avvenuto quando mi rendevo conto che stavo male e mi sono rivolto a uno psicologo. 

Non sapevo che questo faceva l'ipnotista clinico. Lui mi ha chiesto se avessi mai preso farmaci. Gli ho risposto di no. Mi sono affidato a lui perché vedevo in lui la possibilità di cambiamento. Ma credimi che mi ha devastato il cervello. 

Dopo le sue sedute ho avuto anche episodi tipo che a scuola durante un compito in classe mi si irrigidiva il braccio e non riuscivo più a scrivere. Oppure a ricreazione chiamavo al telefono la mia mamma quando invece non ho mai avuto "problemi" a stare a scuola. Assolutamente. 

La storia non finisce qui. Praticamente questo ipnotista fa un "esperimento" su di me. Sperimenta un nuovo tipo di seduta su di me con un cd e una traccia che parlava per la gestione della "rabbia" (la sua diagnosi infatti era quella che avevo tanta rabbia..) e si può dire, l'ultima volta che lo andai a salutare, invece di lasciarmi andare via mi "persuase", per non dire mi costrinse, a fare questa nuova seduta. 

Fu un trauma che solo dopo dieci anni riesco più o meno a raccontare ed ad avere, più o meno, elaborato.
Spero di non averti ammorbato con i miei racconti.
Si capisce bene che dopo questi episodi mi hanno dato farmaci e tutto.
Ti sarei molto grato se volessi aiutarmi con i farmaci. In generale con il prosieguo della mia vita. Intanto leggerò sicuramente il tuo libro e il tuo blog. Non sapevo avessi scritto un libro. 

P.S. c'è da dire che se sto così male adesso è perché nel 2012 ho interrotto di colpo i farmaci, che prendevo ormai da un anno, non sapendo che era una cosa dannosissima da fare.

Grazie mille, Daniele. (Nome in codice)


RISPOSTA

Buongiorno sig. Daniele,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Veniamo a noi...

Non ho dubbio alcun che mettersi "a giocare" con il complesso sistema emozionale umano anche attraverso l'ipnosi sia sempre una roulette russa.

Psicofarmaci, ipnosi, psicoterapie "aggressive": sono tutti metodi destabilizzanti portati avanti nei confronti di un corpo (e di una mente) già provati.

Io sono e rimango un fautore del metodo "dolce", e cioè il costante miglioramento alimentare ed emozionale del proprio stile di vita, in modo che la guarigione arrivi nei tempi GIUSTI e sia DEFINITIVA.

Ora, sicuramente all'epoca il tuo corpo (e quindi la tua mente) erano già indeboliti a causa di uno stile di vita orripilante: basti pensare a quanti vaccini, antibiotici, farmaci e cibi sbagliati ognuno di noi è stato costretto ad assumere.

La fidanzata che se ne va diventa quindi una miccia, un detonatore, che trova terreno fertile in un organismo debole.

Da quanto ho capito, cominci poi ad assumere farmaci nel 2011 (all'età di 21 anni), smettendoli di botto nel 2012 (stando malissimo), per poi riprenderli fino ad ora (tu ora dovresti avere avere 27 anni).

Sicuramente è stato un grave errore dismetterli di botto ma ora è inutile piangere sul latte versato.

Intraprendere un percorso di disintossicazione e di riabilitazione alla vita passa per la dismissione lenta e graduale dei farmaci e di una virata graduale ma incessante verso uno stile di vita alimentare ed emozionale finalmente compatibile.

Da qui si comincia, senza se e senza ma.

Leggi il mio blog, il mio libro e prendi nelle TUE mani la TUA salute.

Forza e coraggio
Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.












VIA GLUTINE E CASEINA E I BENEFICI SI INIZIANO A VEDERE. ALCUNE DOMANDE PER LEI SIG. PIETRO

LETTERA

Buongiorno sig. Pietro, innanzitutto (anche se con un po' di ritardo), volevo ringraziarla per l'ultima esaustiva risposta che mi ha aperto gli occhi tant'è che mi sono documentato anche io sui vari forum sugli effetti che glutine e caseina possono avere sul sistema nervoso.

La mia dieta è in parte cambiata senza questi due alimenti, certo non è facile all'inizio essendo abituati ad altri cibi che sembrano"attirare" di più però vedo che sto avendo qualche leggero beneficio nel medio-lungo periodo. Solo che ho un paio di questioni che vorrei affrontare con lei:

1) Vorrei fare il test del capello per la ricerca di eventuali metalli pesanti, visti i problemi delle otturazioni. Il prezzo indicativamente su quanto si aggira? Inoltre dove è possibile effettuarlo visto che nella mia zona non sanno neanche di cosa stia parlando.

3) Fare una visita da un gastroenterologo per valutare la funzionalità intestinale ed eventuali intolleranze alimentari la ritiene una cosa giusta da fare oppure solo una perdita di tempo?

3) Quanto, in una scala da 1-10, le otturazioni in amalgama possono influire sull'umore? E' un problema che va affrontato subito oppure si può aspettare un po' di tempo prima di effettuare la loro rimozione protetta? Sempre in merito alle otturazioni tutti i dentisti con cui ho parlato mi hanno consigliato di tenere i denti devitalizzati, magari di coprirli con capsule ma mi hanno sconsigliato l'estrazione visto che questa potrebbe causare problema di malocclusione dentale. Qual è il suo parere a riguardo?

4)Altri consigli di carattere pratico se ce ne sono? Es. praticare più attività fisica, con riferimento particolare a determinati sport (tanto per dire una cazzata).

Grazie di tutto e buona giornata

Lettera firmata


RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Veniamo a noi...

Come ci vogliono anni di cattive abitudini per rovinarsi, ecco che dobbiamo dare al corpo il tempo di autoripararsi. Le guarigioni VERE arrivano piano piano, quasi sfumando. Si persevera nelle giuste abitudini, ogni giorno ci si sente impercettibilmente meglio, e alla fine arriva quella mattina in cui ci si alza e si pensa: HO VOGLIA DI VIVERE, DI FARE, DI SCOPRIRE. Si è in pratica semplicemente felici di essere al mondo. Questo è GUARIRE.

Rispondo ora alle sue domande:

1) Il test per il capello può farlo alla Mineraltest: trova tutto su Internet, mi sembra costi intorno ai 150 euro.

2) Se una persona decide di andare dietro agli esami medici al posto di impostare ORA e PER SEMPRE uno stile di vita corretto è libera di farlo. Non è il mio modo di vedere le cose.

3) Il mercurio è super tossico. Le otturazioni in amalgama possono influire 1 quanto 10: dipende dalla loro condizione, composizione, quanto "perdano" e quanto l'individuo riesca a tollerarle. Ma sono e rimangono merda che SEMPRE fanno male. Vanno tolte assolutamente con rimozione protetta con diga e aspiratore. Alla larga da chi trapana senza precauzioni: è un disastro e pericolosissimo!

4) I denti devitalizzati sono e rimangono appendici morte. Bisogna però fare delle valutazioni. Se il dente è uno, si può pensare di rimuoverlo e di sostituirlo con una protesi tipo "Valplast" rimovibile, non invasiva e che non costringe ad impianti che comunque sono e rimangono corpi estranei che io farei solo se fossi all'ultima spiaggia. Quando i denti sono tanti, si può pensare di monitorarli, mantenendo uno stato generale di salute molto forte in modo da contrastare la proliferazione batteria anaerobica da essi causata. Prima o poi però arriveranno a puzzare, a cambiare colore, e mantenerli addosso sarebbe un suicidio. Quindi, senza correre a toglierli domani mattina, bisogna valutare caso per caso. Io se ne avessi tanti e sparsi in bocca aspetterei per vedere quanto "durano", manterrei uno stile di vita impeccabile e piano piano andrei a togliere quelli in putrefazione andando a sostituirli con delle protesi mobili come quella citata (o a non sostituirli con nulla se si tratta di denti "non visibili", in quanto il corpo si abitua comunque senza). So che il massimo sarebbe avere TUTTI i propri denti ma bisogna affrontare la realtà anche quando questa non è a nostro favore. I denti che vanno non vengono sostituiti dal corpo e quindi bisogna scegliere la soluzione meno insalubre.

5) Cammina, cammina e cammina, non esiste miglior esercizio fisico. Non siamo nati per chiuderci in palestra e sollevare pesi, oppure praticare sport dove si rischia di farsi male (quale diamine di animale può permettersi in natura di ROMPERSI UN ARTO? Solo l'uomo, dato che poi va in ospedale a riposarsi e qualcuno gli porta la minestrina...). Cammina, comprati un barra e fai trazioni, insomma simula quello che faresti in natura per procurarti del cibo.

Avanti così
Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.





















DEPERSONALIZZAZIONE A RIPETIZIONE: FERMIAMOLA UNA VOLTA E PER TUTTE

LETTERA

Buongiorno Pietro mi chiamo ****, 41 anni da ****, trovo i suoi interventi molto interessanti. 

Le spiego brevemente la mia situazione, ho avuto il primo episodio di depersonalizzazione a 16 anni durata un mese h24 poi sparita fino ai 32 anni riapparsa dopo il divorzio e durata un mese h24. 

Ho conosciuto il nome di quello che avevo a 32 anni e iniziato a prendere il cipralex, sono stato bene altri 3 anni riducendo il cipralex da una pastiglia da 10g al giorno a metà. 

Altro episodio a 35 anni sempre durata un mese h24, un’altro a 38 anni sempre stessa durata e l’ultimo 10 giorni fa e attualmente in corso. 

Questo ultimo periodo lavorativo è stato difficile, con poche ore di sonno, alimentazione sregolata e aumento di peso. 

Ho visto il suo video e le volevo chiedere qualche consiglio su cosa mangiare o cosa eliminare per far sì che il mio cervello si auto bilanci e uscire da questa depersonalizzazione e non farla più tornare. Grazie

Inviato da iPhone

Lettera firmata


RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Veniamo a noi...

Quando la strada per risolvere un problema è quella sbagliata, si continuerà a TAMPONARE qualcosa senza risolverlo mai.

Questo è quello che sta facendo lei.

La depersonalizzazione è uno dei tantissimi sintomi che insorgono quando la nostra macchina funziona male.

E quando la nostra macchina funziona male, la PRIMA cosa che bisogna sistemare è quello che ci infiliamo in bocca o che respiriamo o che ci iniettiamo.

Da igienista, si chiude il rubinetto dei veleni in entrata (sigarette, vaccini, farmaci, cibi sbagliati, PERSONE sbagliate, LAVORI sbagliati) e si apre quello in uscita, permettendo all'organismo di autoregolarsi.

Quindi, alimentazione compatibile, che darà le forze necessarie ad affrontare la disintossicazione, a costruire un organismo NUOVO con cui si affronteranno i problemi della vita che tutti, chi più chi meno, abbiamo.

Lettura immediata del mio libro, lì troverà veramente tutto quello che c'è da sapere.

Avanti così
Pietro Eupremio Maria Bisanti

Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.




















"RIMUGINO SEMPRE IL PASSATO. NON RIESCO A VIVERE IL PRESENTE": PSICOFARMACI, SIETE SEMPRE VOI

LETTERA

Salve Pietro, le racconto la mia storia nel modo più breve possibile.....all'età di 27 anni mi sono ricoverato io di mia volontà a casa di cura ****** per un forte esaurimento nervoso..tutto questo ovviamente dietro aiuto di uno psichiatra privato. 

Non sapevo e non sono stato assolutamente informato dei rischi a cui sarei andato incontro...cioè la schiavitù ai farmaci che non sono più riuscito a dismettere....una volta fuori dal ricovero della durata di 20gg ho preso zyprexa 10mg ...poi cambiando psichiatra ne ho provati altri di farmaci ..per poi finire dal 2006 all'abilify 5mg fino ad ora

Ho 44 anni e nell'anno in corso ho provato la dismissione ma non riesco a smettere x più di un mese. I sintomi mi preoccupano molto, non riesco a fare altro che rimuginare sul passato cercando di capire e rielaborare e ripensare a episodi brutti della mia vita. 

Lo faccio a tal punto da non riuscire a vivere il presente e mandare avanti le cose di tutti i giorni....tanto che sono costretto a tornare a riprendere il farmaco. Mi dia il suo parere e se è possibile risolvere il problema....

Grazie.

Lettera firmata


RISPOSTA

Buongiorno Anonimo,
e grazie di aver scritto a questo piccolo uomo.

Come dico sempre, non sono un medico, non faccio diagnosi, non curo nessuno né prescrivo alcunché, e ben me ne guardo dal farlo, essendo io stesso un autentico sostenitore della capacità autoguaritiva del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità.

Veniamo a noi...

Lei immagini il suo corpo come un complesso sistema biochimico autoreferente ed autoguarente e lo paragoni ad un sofisticatissimo computer.

Immagini se ogni giorno qualcuno si mettesse ad inserire dei codici binari che vanno in conflitto con tutti i programmi in esecuzione: il disastro è servito.

Il suo cervello è formato da 100 miliardi di neuroni che si interfacciano con tutto il resto del corpo, e la "moderna" Psichiatria ha l'ardire di affermare che una sostanza chimica al 100%, il cui funzionamento - da bugiardino - è tuttora sconosciuto, possa interagire "sapientemente" con la tale complessità della nostra macchina andando ad aggiustare selettivamente solo quello che vogliamo noi.

Le sembra possibile?

Io dico di NO, ed infatti la sua orribile situazione, similare a milioni di persone del mondo, è "semplicemente" la causa diretta di tutta la merda chimica che lei sta assumendo da tempo immemorabile.

Lei non scrive le motivazioni per cui si è fatto ricoverare per la prima volta, ma spessissimo le manifestazioni psichiatriche altro non sono che fortissimi segnali che il corpo manda per indicare una forte intossicazione psicologica/organica/spirituale: in pratica si pensa, si mangia e si respira in maniera incompatibile con la nostra macchina-uomo.

Ora, tutti i sintomi che sente quando tenta di dismettere tutto altro non sono che l'astinenza (e quindi la successiva reazione disintossicativa) che il corpo mette in atto allorquando, privato della sostanza che lo "disturbava", prova a ricominciare a trovare un equilibrio senza di essa.

Il suo continuo rimuginare e pensare al passato è la NORMA quando la biochimica cerebrale è talmente alterata da non riuscire a produrre quelle minime sostanze chimiche che possano garantirle un equilibrio psicofisico: siamo fatti di chimica, non dimentichiamolo MAI.

Io, da igienista, vedo solo una via d'uscita, che deve puntare sulla dismissione lenta e graduale di un farmaco alla volta e la virata, con la medesima gradualità, verso un'alimentazione finalmente COMPATIBILE con il nostro corpo, che è quella, a mio umile parere, vegancrudista, ad altissimi livelli di frutta e a bassissimi livelli di grasso.

Solo la costanza nel progredire ogni giorno verso uno stile di vita finalmente CORRETTO, assieme alla capacità di affrontare le crisi eliminative può portare a una guarigione vera, concreta e DEFINITIVA.

Tutto il resto è per me aria fritta, un imbottirsi di merda fino alla morte.

Io sono qui

Pietro Eupremio Maria Bisanti
Per tutti: questo epocale lavoro informativo non chiede niente a nessuno. Viviamo di donazioni spontanee. Chiunque voglia aiutarci, può farlo attraverso le indicazioni che trovate in alto a destra.

Per i nuovi lettori: scandagliate tutto il blog, in quanto è una miniera di informazioni disponibili gratuitamente per tutti.

Per tutti: chiunque abbia subito un danno personale o di un suo congiunto/amici, può mandare la propria storia a pietrobisantiblog@gmail.com

Per tutti: per ricevere la newsletter del blog, iscrivetevi utilizzando la relativa funzione nella colonna a destra.

Per tutti: con la funzione "ricerca google" in alto a destra, potete inserire delle parole da ricercare (ad esempio "psicofarmaci e suicidio", "prozac" etc...) in modo tale che vengano ricercati gli articoli relativi all'argomento desiderato.


Per tutti: mi trovate su "FACEBOOK" con il mio nome Pietro Bisanti


ATTENZIONE! RISPONDO A TUTTI. PURTROPPO STO RICEVENDO PIU' EMAIL DI QUANTE NON NE RIESCA AD EVADERE. CHIUNQUE ABBIA URGENZA E' PREGATO DI SEGNALARLO


ATTENZIONE! È NATO IL FORUM DEL BLOG "ALIMENTAZIONE E SALUTE". LO TROVATE IN ALTO A DESTRA. ISCRIVETEVI IN MODO TALE DA CREARE FINALMENTE UN LUOGO OVE IL DIBATTITO ANTIPSICHIATRICO NON SIA CENSURATO.


Siamo ora in grado di offrire un servizio di tutela legale, per chiunque si trovi tra le maglie della psichiatria o abbia subito da essa un danno.

Il concetto è molto semplice: chi può pagare poco, paga poco; chi non può pagare nulla, non pagherà nulla e noi interverremo comunque, per il semplice concetto che un essere umano in difficoltà deve sempre essere aiutato; chi può pagare tanto, pagherà il giusto e sarà a sua discrezione donare qualcosa a questa causa.

In questo modo, in base alle proprie possibilità, questo innovativo servizio potrà rimanere in piedi, senza sprofondare dopo due giorni.

SIAMO INOLTRE IN GRADO DI FORNIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA NON ATTRAVERSO IL SOLITO "PSICOLOGO DA LETTINO", BENSI' CON L'AUSILIO DI PROFESSIONISTI CHE AIUTINO VERAMENTE, SENZA "INCOLLARE" IL PAZIENTE A VITA.

Noi ci siamo. Per tutti, nel limite delle nostre possibilità.